Il Coro delle Vertighe
La nostra storia al Santuario.
Il Coro delle Vertighe nasce nel 2013, per iniziativa della Fraternità Francescana di Betania, custode del Santuario, e trova la sua vocazione nell’animazione liturgica.
Il coro cerca di esprimere innanzi tutto la fede dei propri coristi ed è continuamente alla ricerca di nuove soluzioni per unire il servizio liturgico al supporto di una partecipazione al canto sempre più attiva da parte dell’assemblea. Per questo motivo svolge una costante attività di recupero, in forma polifonica, spesso con armonizzazioni contemporanee, di quei canti tradizionali che non sempre ricevono la giusta dignità esecutiva.
Il coro è attento alle indicazioni liturgiche della Chiesa e segue le prassi esecutive che l’Ufficio Liturgico Nazionale della Commissione Episcopale Italiana suggerisce attraverso i propri canali.
Nel repertorio sono anche presenti numerosi brani elaborati dai compositori liturgici che collaborano regolarmente con l’ULN.
Un ringraziamento speciale ai maestri che nel corso di questi anni hanno donato al Coro delle Vertighe il loro tempo, pazienza e misericordia:
- GIUSEPPE BASSI
- PAOLO CURSARO
È Memoria, è Profezia: il Convegno Giubilare 2026.
Tra Memoria e Profezia: il cammino giubilare della Fraternità Francescana di Betania. Radicati nel Carisma, Aperti allo Spirito: l’eredità di Padre Pancrazio verso il futuro.
LORETO: concluso il Convegno Giubilare 2026 della Fraternità Francescana di Betania, un appuntamento che ha visto i fedeli riuniti tra Montorso e Loreto per riflettere sul binomio inscindibile tra "Memoria e Profezia". L'evento non è stato solo una celebrazione dei traguardi raggiunti, ma un vero e proprio esercizio di discernimento per leggere i segni di Dio nella storia presente.
Il Carisma come bussola Attraverso le catechesi di figure autorevoli come sr. Simona Brambilla e Massimo Partipilo, il convegno ha esplorato la necessità di restare saldamente ancorati al carisma originario. Solo così è possibile aprirsi con autentica fiducia all'azione dello Spirito Santo, evitando che la struttura prevalga sulla profezia. La riflessione si è snodata attorno a icone bibliche fondamentali, come i discepoli di Emmaus, per descrivere una sinodalità che non è semplice organizzazione, ma un cammino missionario capace di rinnovare profondamente le relazioni umane.
La Lode e lo sguardo di Maria Due sono stati i pilastri che hanno sorretto le giornate: la lode e la figura di Maria. La lode è stata indicata non come un momento isolato, ma come uno stile di vita perenne, capace di trasformare la fatica del quotidiano in ringraziamento. In questo orizzonte, la Vergine Maria è stata proposta come la Maestra del discernimento, Colei che insegna a scorgere la volontà divina anche nei cambiamenti più repentini e talvolta faticosi della storia.
Dall'eredità di Padre Pancrazio alla Missione Il momento culminante della manifestazione è stato il pellegrinaggio verso la Basilica di Loreto per la solenne consacrazione a Gesù per Maria. Questo gesto ha sancito la continuità spirituale con l'eredità lasciata dal fondatore, padre Pancrazio, proiettandola verso le sfide di domani.
In un'epoca di incertezze, il Convegno ha lanciato un invito chiaro: vivere un "esodo spirituale" permanente. Abbandonare le sicurezze umane e le logiche dell'efficienza idolatrica per farsi, con umiltà e verità, strumenti di carità e operatori di pace in ogni ambito della vita. Come ricordato durante i lavori, il male si vince solo con il bene, e la storia è un campo in cui la Verità va cercata e vissuta nella relazione con Cristo e con i fratelli.
Relatori e figure chiave che hanno guidato i momenti istituzionali e liturgici:
- Mons. Fabio Dal Cin, Arcivescovo Prelato di Loreto, che ha presieduto la Santa Messa conclusiva della domenica all'interno della Basilica
- Fra Angelo Tolardo, Ministro Generale della Fraternità Francescana di Betania, che ha curato i saluti iniziali, presieduto la Messa del sabato e introdotto la Consacrazione a Maria la domenica.
- Fra Gregorio Merendino, Vicario Generale della Fraternità, che ha presieduto la Santa Messa del venerdì.
- Sr. Simona Brambilla: Religiosa delle Suore missionarie della Consolata e Prefetta del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica (DIVCSVA). Ha guidato due catechesi nella giornata di sabato 25 aprile, intitolate rispettivamente "Carisma, Sinodalità e Memoria" e "Carisma, Sinodalità e Profezia".
- Marta Rodriguez: Consacrata del Regnum Christi e Docente presso il Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma. È intervenuta domenica 26 aprile con la catechesi "Maria, madre e maestra di memoria e profezia"
- Massimo Partipilo: Coordinatore Regionale del Rinnovamento nello Spirito (RnS) della Puglia. Ha tenuto la relazione dal titolo "La lode come stile di vita" nel pomeriggio di venerdì 24 aprile.